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UN VERSTAPPEN DA DIECI E LODE VINCE ANCORA A MONZA

04/09/2023

Max Verstappen ha vinto il Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia 2023 precedendo sotto la bandiera a scacchi il compagno di squadra Sergio Perez, dando così alla Red Bull la ventottesima doppietta della sua storia. Per Max quello di oggi è il decimo successo consecutivo, primato nella storia della Formula 1, nonché la seconda consecutiva nel Gran Premio d’Italia. Sul podio è salito il poleman, Carlos Sainz, che ha preceduto il compagno di squadra Charles Leclerc.

Oltre ai piloti classificati nelle prime tre posizioni e al rappresentante della Red Bull, il grande protagonista della cerimonia di premiazione è stato Tifone, il trofeo realizzato dall’artista italiana Ruth Beraha e ispirato, allo stesso tempo, alla forma degli scarichi di una monoposto di Formula 1 e alla mitologia greca. Tifone è infatti una figura mitologica, un Gigante figlio di Gea, caratterizzata da una forza straordinaria e da cento serpenti sulla testa, personificazione delle manifestazioni più sconvolgenti della natura.

Nato come commissione da parte di Pirelli e del museo di arte contemporanea Pirelli HangarBicocca, il trofeo del Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia 2023 è il frutto della fusione fra l’idea dell’artista e un processo produttivo che unisce alta tecnologia e lavorazioni robotizzate come il taglio e la realizzazione in 3D, nonché lavorazioni di artigiani specializzati nella saldatura, lucidatura, assemblaggio e doratura, con una vera e propria operazione di oreficeria.

MARIO ISOLA - DIRETTORE MOTORSPORT PIRELLI    
 

“Un Gran Premio d’Italia che, nonostante abbia visto ancora una volta Verstappen e la Red Bull fare il pieno di punti, è stato assolutamente spettacolare perché caratterizzato da tantissimi duelli ravvicinati, spesso prolungati per diversi giri. Le temperature dell’asfalto, oggi costantemente superiori ai 40° C, hanno aumentato leggermente il degrado dei pneumatici. Ciononostante, e anche in presenza di un tris di mescole più morbido rispetto allo scorso anno, i piloti non si sono certamente limitati a gestire le gomme, come hanno dimostrato i tantissimi duelli cui abbiamo assistito, anche per più giri di seguito.

Dal punto di vista delle strategie, le previsioni fatte ieri sono state sostanzialmente confermate dai fatti. La sosta unica è stata nettamente la più veloce e chi si è fermato prima della finestra prevista è stato poi costretto a fare una seconda sosta, eccezion fatta per le due Williams, che hanno dimostrato ancora una volta di essere particolarmente delicate nella gestione dei pneumatici.

Infine, desidero ringraziare le centinaia di migliaia di tifosi che per tre giorni hanno riempito le tribune di questo storico Autodromo: questa per noi è la gara di casa e, anche se non siamo in competizione in pista con degli avversari, ci sentiamo parte di questo grande spettacolo che è la Formula 1, soprattutto qui a Monza”.

LA GIORNATA IN PISTA   
 

La gara si è svolta in maniera assolutamente lineare, con due mescole che, come nelle previsioni, sono state assolute protagoniste: la Medium e la Hard. Nessun giro è stato infatti percorso sulle Soft. Al via, diciassette piloti su venti hanno scelto di partire con la C4, soltanto tre (Hamilton, Bottas e Magnussen) hanno preferito la C3. Sei piloti hanno effettuato due soste ma uno di loro, Piastri, vi è stato costretto a causa del danneggiamento dell’ala anteriore in un duello con Hamilton mentre gli altri cinque (Gasly, Zhou, Lawson, Hulkenberg e Magnussen) hanno provato questa strategia perché il degrado prestazionale dei pneumatici già nel primo stint era troppo elevato in termini di prestazione. Dei tre piloti che sono partiti sulle Hard, due – Hamilton e Bottas – hanno ottenuto un piazzamento migliore rispetto alla posizione di partenza in griglia, rispettivamente due per l’inglese della Mercedes e quattro per il finlandese dell’Alfa Romeo. Magnussen, invece, ha guadagnato una posizione solamente perché due piloti davanti a lui non hanno visto la bandiera a scacchi.

Formula 2

Doppietta Prema nel penultimo round della stagione del Campionato FIA di Formula 2, con Frederik Vesti primo nella gara Sprint e Oliver Bearman trionfatore nella Feature. Doppio podio anche per la ART Grand Prix, con Victor Martins secondo il sabato e Theo Pourchaire, che conserva la leadership del campionato, terzo domenica mattina. Gli altri due piazzamenti sul podio se li sono aggiudicati Richard Verschoor (VAR), terzo nella Sprint, e Aymu Iwasa (DAMS), secondo nella Feature Race. Il weekend di Monza ha visto anche la presentazione alla stampa e agli addetti ai lavori della nuova monoposto di Formula 2 che, sempre equipaggiata con i pneumatici Pirelli da 18”, sarà utilizzata a partire dalla stagione 2024. Dal punto di vista del comportamento dei pneumatici, si può prendere in considerazione solamente la gara del sabato, visto che la Feature Race è stata caratterizzata da tantissime neutralizzazioni. La Medium ha dimostrato un livello di degrado molto limitato ma lo spettacolo in pista non ne è stato penalizzato.

Formula 3

La stagione del FIA Formula 3 Championship si è conclusa questo weekend con un doppio successo per l’Italia. È infatti italiano il team, Trident, di Gabriel Bortoleto, cui è stato sufficiente ottenere i due punti dati all’autore della pole position per aggiudicarsi il titolo Piloti. L’argentino ha festeggiato con il secondo posto nella gara del sabato dietro a Franco Colapinto (MP) e davanti a Mari Boya (MP). Per assegnare il titolo a squadre si è dovuto attendere la gara di domenica mattina, con Prema che ha prevalso su Trident, anche grazie al secondo posto di Zak O’Sullivan, che ha così finito nell’identica posizione il campionato Piloti. Il successo nell’ultima gara della stagione è andato a Jonny Edgar (MP) mentre a completare il podio è salito Taylor Barnard (Jenzer). Per quest’ultimo appuntamento del campionato era stata scelta la mescola Soft, che si è comporta secondo le aspettative, assicurando un livello di degrado accettabile per permettere ai piloti di spingere a loro discrezione.

PROSSIMAMENTE CON LE NOSTRE GOMME DI F1   
 

Monza è l’ultima gara europea del campionato del mondo di Formula 1 che riprenderà tra due settimane a Singapore. Il circuito cittadino ospiterà infatti dal 15 al 17 settembre il Gran Premio di Singapore in notturna. Per il fine settimana di gara, Pirelli porterà le mescole C3, C4 e C5. 
L’impegno di Pirelli per la prossima settimana prevede invece due giorni di test, martedì e mercoledì, sia a Monza che a Fiorano. Nell’Autodromo che ha ospitato il Gran Premio d’Italia, il programma sarà focalizzato sullo sviluppo dei pneumatici da asciutto con Red Bull e Alpine mentre nella pista di proprietà della Ferrari verrano sperimentate nuove soluzioni per le gomme da bagnato con il supporto della Scuderia.

PIRELLI NEL MOTORSPORT

Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni da 116 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030.
Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, FIA World Rally Championship, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.


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