Stato dell'ordine x
Esci
Prezzi competitivi su tutte le marche
Ampia selezione di pneumatici per ogni esigenza
Assistenza clienti dedicata e affidabile

0694806120

Piastri riporta l’Australia in cima al mondo

21/04/2025

Oscar Piastri ha vinto il Gran Premio dell’Arabia Saudita ottenendo il terzo successo in cinque Gran Premi disputati quest’anno. Piastri ha anche conquistato il comando della classifica Piloti: era dal Gran Premio del Giappone del 2010, quando il leader fu il suo attuale manager Mark Webber, che un pilota australiano non lasciava un Gran Premio in testa al campionato.

La McLaren è la terza squadra a vincere questa gara, dopo Red Bull (tre successi) e Mercedes (uno). Per la squadra di Woking è il quarto successo dell’anno, il numero 193 nella sua storia.

Terzo podio della stagione per Max Verstappen (Red Bull), sempre fra i primi tre in questo Gran Premio (due volte primo, tre volte secondo) e terzo podio su questo circuito per Charles Leclerc (Ferrari), che si è piazzato una volta secondo e due volte consecutive terzo.

LA GIORNATA IN PISTA   

Poche sorprese sulla griglia di partenza, con solamente quattro piloti che hanno scelto la Hard per il primo stint (Norris, Stroll, Hadjar e Hulkenberg) mentre tutti gli altri 16 hanno optato per la Medium. Tre di questi (Doohan, Ocon e Bortoleto) hanno poi immediatamente approfittato della neutralizzazione causata dal contatto del primo giro fra Gasly e Tsunoda per passare a loro volta alla Hard.

Le scelte strategiche hanno rispettato le previsioni della vigilia, sia in termini di numero di soste che di finestre dei pit-stop. Fra i top team, gli unici che hanno provato a fare qualcosa di diverso sono stati Leclerc, che ha allungato il più possibile il primo stint con le Medium (giro 29) e Norris che è partito con le Hard e si è fermato al giro 34.

Peraltro, la palma dello stint più lungo (49 giri) se l’è aggiudicata Ocon (Haas), che dopo essersi fermato subito è arrivato fino alla bandiera a scacchi. 

MARIO ISOLA - DIRETTORE MOTORSPORT PIRELLI    

“Una gara che ha rispettato le previsioni della vigilia, sia in termini di rendimento dei pneumatici che di esecuzione delle strategie. Nonostante una terna di mescole più morbida rispetto allo scorso anno e una temperatura dell’asfalto di 7 °C in media più elevata, il degrado della C3 e della C4 è rimasto molto limitato ed è stata una conseguenza naturale, in presenza di prestazioni molto ravvicinate fra le squadre, uno svolgimento della corsa come quello cui abbiamo assistito.

In generale, abbiamo avuto qualche caso di blistering sull’anteriore sinistra ma non tale da inficiare la prestazione. Anche in termini di surriscaldamento ci sono state delle vetture che hanno sofferto un po’ ma si è trattato di un fenomeno prevedibile con queste temperature e su un tracciato che lascia poco margine per far riposare le gomme.

Adesso c’è la prima possibilità di tirare il fiato per poi cambiare continente e andare per la prima volta nella stagione negli USA, a Miami. Su un tracciato dalle caratteristiche diverse da questo avremo ancora la stessa selezione di mescole da asciutto usata qui a Gedda, quindi ancora una volta uno step più morbido rispetto al 2024: sarà interessante vedere come le squadre sapranno sfruttarle, considerando che sarà pure il secondo weekend dell’anno col formato Sprint”.

Grande vittoria di Richard Verschoor (MP Motorsport) nella Feature Race. Il pilota olandese, partito con la Medium, ha allungato il più possibile il suo primo stint fermandosi dopo 23 tornate. Passato alla Supersoft, ha sfruttato il maggior grip ed è riuscito a superare all’ultimo passaggio sul traguardo Jak Crawford (DAMS Lucas Oil), che invece era partito con la mescola più morbida per poi passare a quella più dura già al giro 7, una volta apertasi la finestra per i pit-stop. Il pilota americano è stato quindi il più veloce fra quelli che hanno scelto una strategia classica ma il contropiede di Verschoor ha avuto la meglio, permettendogli di rifarsi della penalità che ieri lo aveva privato della vittoria nella Sprint e di vincere per la quinta volta in Formula 2. Sul terzo gradino del podio è salito Victor Martins (ART Grand Prix), a lungo protagonista di un duello con Crawford.

La Medium si è comportata come già visto ieri nella Sprint, quindi con un degrado molto limitato e i piloti che hanno potuto spingere a loro piacimento. Al contrario – e anche questo era nelle previsioni – la Supersoft ha avuto un degrado elevato e i piloti hanno tentato di minimizzarne l’utilizzo. 

Verschoor ha preso anche la leadership della classifica Piloti con 53 punti, con lo spagnolo Martì (Campos Racing) secondo a 12 lunghezze e l’italiano Fornaroli (Invicta Racing) terzo a 13 punti di distacco.

F1 Academy

Prima vittoria della stagione per Maya Weug (Ferrari operated by MP), che ha tagliato il traguardo in seconda posizione ma è stata poi promossa alla prima grazie alla penalità di cinque secondi ricevuta dalla pole-girl Chloe Chambers (Red Bull Ford operated by Campos) proprio per un contatto fra le due avvenuto nelle prime fasi della corsa. L’americana è riuscita comunque a limitare i danni con un bellissimo ultimo giro che le è valso sia il punto addizionale per il giro più veloce della gara sia il salvataggio del secondo posto per appena 65 millesimi di secondo su Doriane Pin (Mercedes operated by Prema), terza classificata. Le tre ragazze occupano anche le prime tre posizioni della classifica dopo le due tappe iniziali: Weug è passata in testa con 59 punti, Pin è seconda con 52 e Chambers terza con 47.

Il terzo appuntamento della serie è in calendario dal 2 al 4 maggio prossimi come parte del programma del Gran Premio di Miami.

PIRELLI NEL MOTORSPORT

Fondata nel 1872, Pirelli è un’azienda con profonde radici italiane ma riconosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie all’avanguardia, la capacità di innovazione e la qualità dei prodotti. Il motorsport ha sempre avuto un ruolo di prim’ordine nella sua strategia, con la filosofia “From race to road”. Pirelli è impegnata nelle competizioni motoristiche da 128 anni e oggi fornisce pneumatici in oltre 350 campionati automobilistici e motociclistici. L’azienda ha una costante attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse ambientali e energetiche e raggiungerà la Carbon Neutrality entro il 2030. 
Dal 2011, Pirelli è Global Tyre Partner del FIA Formula 1 World Championship™. Pirelli Motorsport è inoltre fornitore dei campionati FIA Formula 2, FIA Formula 3, Formula Regional European Championship by Alpine, GT World Challenge e di numerose altre serie nazionali.


Pneumatici ecologici: davvero convengono? Il bilancio completo
14/05/26
Pneumatici ecologici: davvero convengono? Il bilancio completo
Gli pneumatici ecologici possono ridurre i consumi di carburante e le emissioni di CO₂ senza compromettere le prestazioni nella guida di tutti i giorni. Leggi la nostra guida per scoprire se sono la scelta giusta per il tuo prossimo cambio gomme.
Leggi di più
Che cos’è l’equilibratura delle ruote e perché è importante per i tuoi pneumatici
27/04/26
Che cos’è l’equilibratura delle ruote e perché è importante per i tuoi pneumatici
L’equilibratura delle ruote garantisce una distribuzione uniforme del peso sugli pneumatici, prevenendo vibrazioni, usura irregolare e riduzione del comfort di guida. Questo articolo spiega come si verifica lo squilibrio, quali segnali osservare e perché un’equilibratura regolare è essenziale per sicurezza, efficienza e prestazioni a lungo termine degli pneumatici.
Leggi di più
Cosa causa i danni al fianco dello pneumatico e come prevenirli
14/04/26
Cosa causa i danni al fianco dello pneumatico e come prevenirli
I danni al fianco dello pneumatico possono essere causati da cordoli, buche, pressione insufficiente o invecchiamento. Spesso comportano seri rischi per la sicurezza e non possono essere riparati. Controlli regolari, gonfiaggio corretto e una guida attenta aiutano a prevenire i danni e a prolungare la vita degli pneumatici.
Leggi di più
Cosa considerare quando si acquistano pneumatici online
24/03/26
Cosa considerare quando si acquistano pneumatici online

Acquistare pneumatici online può far risparmiare tempo e denaro, ma solo se si sa cosa cercare. Dalla scelta della misura corretta all’evitare costi nascosti e venditori poco affidabili, alcuni controlli fondamentali fanno davvero la differenza. Questa guida evidenzia gli aspetti principali da considerare per un acquisto sicuro.


Leggi di più
Usura dei pneumatici, microplastiche e il futuro della tecnologia sostenibile dei pneumatici
11/03/26
Usura dei pneumatici, microplastiche e il futuro della tecnologia sostenibile dei pneumatici

L’usura dei pneumatici rilascia piccole particelle che possono diventare microplastiche nell’ambiente. Questo articolo spiega cosa sono le particelle di usura, perché rappresentano una sfida ambientale e come l’industria dei pneumatici sta sviluppando tecnologie più sostenibili, nuovi materiali e design che riducono l’impatto ambientale.


Leggi di più
20 of 865 News