04/06/2013

Essendo la prima volta che il Campionato Mondiale eni FIM Superbike gareggerà a Portimão nel mese di giugno, Pirelli porta diverse soluzioni, alcune delle quali già utilizzate a Phillip Island e Monza, in mescole SC0 e SC1 che meglio si adattano a lavorare a caldo
Con un terzo delle gare del Campionato Mondiale eni FIM Superbike ormai alle spalle Pirelli è pronta a tornare in pista in Portogallo, all’Autódromo Internacional do Algarve in cui la Superbike ha fatto tappa solo 8 mesi fa, per il sesto round del 2013.
Fino a questo momento i nuovi pneumatici da 17 pollici utilizzati a partire da quest’anno anche nella classe Superbike si sono comportati molto bene confermando le aspettative sia dei progettisti dell’azienda milanese sia dei piloti che hanno costantemente migliorato tempi sul giro e battutto record anche storici.
Il lavoro di sviluppo condotto da Pirelli continua in ogni caso durante l’anno non solo per offrire ai piloti soluzioni sempre migliori ma anche perchè, rimanendo fedele alla filosofia “We sell what we race, we race what we sell”, al termine della stagione eventuali soluzioni di mescole rivelatesi migliori rispetto a quelle di gamma entreranno in commercio il prossimo anno per offrire ai motociclisti pneumatici sempre aggiornati in termini tecnologici e prestazionali.
Pirelli porta a Portimão per il sesto round del Campionato Mondiale eni FIM Superbike 4636 pneumatici, un numero in grado di coprire le esigenze di tutte le quattro classi facenti parte del Campionato. In particolare quelli riservati ai piloti Superbike sono 1630, 2016 quelli per la Supersport, 480 per la Superstock 1000 e 510 quelli per la Superstock 600. Ogni pilota Superbike avrà a disposizione 38 pneumatici anteriori e 40 posteriori, per i piloti Supersport il numero sarà di 30 anteriori e 26 posteriori.
Per la classe Supersport all’anteriore saranno presenti le due soluzioni di gamma, la SC1 in mescola morbida (P1177) e la SC2 in mescola media (R1031) già utilizzate e portate in tutte le gare corse finora nel 2013 a cui si aggiungerà una nuova soluzione di sviluppo, la S753, che come durezza della mescola si posiziona a metà strada tra la SC1 e la SC2, offrendo più stabilità e rigidità della SC1 ma anche più grip della SC2.
Per il posteriore anche nella classe Supersport ci saranno due soluzioni di sviluppo in mescola SC0: la S510, ideale nel caso di temperature elevate e già utilizzata a Monza, e la S523, una nuova opzione che utilizza la stessa mescola della S510 ma lavora meglio quando le temperature sono particolarmente alte. A queste due soluzioni si affianca la SC1 di gamma (R303) che è stata portata a tutti i round corsi quest’anno.